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Old 6th February 2008, 11:57   #3
paolo Agnelli
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Giancarlo Schisano, dg della compagnia, presenta il piano dei voli per l'estate 2008

Dal 31 marzo l'hub lombardo perde 180 voli tra cui i collegamenti con Cina e India

Alitalia, dimezzati i voli su Malpensa

Attesa per decisione Tar su vendita

Fiumicino è il nuovo centro della compagnia. Aumentano le rotte per Linate

Il 20 febbraio il tribunale amministrativo deciderà su ricorso AirOne




Aerei Alitalia e Air One

ROMA - Ufficialmente si chiama orario estivo "summer 2008". Nei fatti è la fotografia del destino dell'aeroporto di Malpensa nel prossimo futuro, specie quando saranno definite le modalità di vendita ad Air France (il 20 febbraio il Tar si pronuncerà sul ricorso di Air One sia nel merito che per la sospensiva).

A partire dal 31 marzo, Alitalia taglierà sull'hub lombardo 180 voli, mentre ne rimarranno altri 170. E dalle 86 destinazioni dello scorso anno si passerà a 51. Stabili, invece, le destinazioni (18) dell'altro aeroporto milanese (Linate). Per Malpensa significa un netto taglio nell'internazionale che da 17 destinazioni passa a 14.

Un solo hub. "Il nuovo modello di network della compagnia si basa - ha spiegato in una conferenza stampa il dg della compagnia Giancarlo Schisano - sull'assunzione di un unico hub di riferimento che sarà Fiumicino che passerà dalle 62 destinazioni totali dell'estate dello scorso anno a 77 della prossima stagione estiva. Alitalia non può più permettersi di mantenere un sistema a due hub".

Quel sistema è entrato in crisi per due motivi: lo sviluppo dei collegamenti "punto-punto" (aeroporti piccoli nei pressi di molte più destinazioni) e la crescita delle tariffe low cost. Il combinato disposto di questi due fattori fa sì che sia possibile, anzi facile, trovare un volo diretto senza essere più costretti a passare in un grande hub di collegamento. "Oltre a ciò - ha aggiunto Schisano - Malpensa è fortemente condizionato dalla presenza di Linate che intercetta tutto il traffico per Milano e dalla presenza, tra Torino e Venezia, di un aeroporto ogni 50 chilometri". Un'analisi chiarissima e che risponde a chi, soprattutto in Lombardia, lamenta la penalizzazione dello scalo di Malpensa.

Fiumicino, "più conveniente".Altra storia per Fiumicino che meglio si presta ad essere un grande hub, oltre ad avere un buon collegamento con Roma. In pratica, ha spiegato Schisano, il mercato su Milano continuerà ad essere servito al meglio grazie a Linate, mentre i voli tagliati su Malpensa riguardano le connessioni per l'estero, che nulla hanno a che fare con il bacino milanese e che rappresentano oggi una duplicazione troppo onerosa per Alitalia.

"Su Malpensa - ha detto Schisano - non c'è una diminuzione di domanda, c'è una diminuzione di domanda inutile. Malpensa non è un problema di Alitalia, è un problema di mercato e il mercato, avendo un aeroporto ogni 50 chilometri, preferisce andare in quello più vicino piuttosto che essere convogliato su Malpensa". Per Alitalia mantenere Malpensa come hub è solo fonte di sprechi. "Fino a quando c'è stato qualcuno (lo Stato ndr) che si è fatto carico di queste perdite - ha precisato Schisano - si è potuto andare avanti, ora però non c'è più nessuno che può farsene carico".

Il risveglio di Linate. In pratica, Malpensa rimarrà un aeroporto chiave della rete Alitalia, ma più rivolto alle esigenze del traffico da e per Milano, piuttosto che per le connessioni internazionali, mentre Linate sarà più dedicato alla clientela business. Malpensa diventerà il polo di riferimento del settore cargo. Un ruolo lo avrà anche la compagnia Volareweb che sarà la low cost del gruppo dedicata ai viaggi leisure.

Il quadro complessivo dei collegamenti. Fiumicino avrà 77 destinazioni, di cui 40 internazionali, 14 intercontinentali e 23 domestiche; Malpensa avrà 38 destinazioni, di cui 3 intercontinentali, 26 internazionali e 9 domestiche; su Linate 18 destinazioni, di cui 11 domestiche e 7 internazionali.

Tra le rotte intercontinentali verranno soppresse quelle per la Cina e l'India perchè troppo onerose: per i collegamenti con la Cina Alitalia perde 30-40 milioni l'anno; per l'India le perdite sono di circa 10-15 milioni. In compenso, però, dal primo giugno Alitalia riattiverà il collegamento Fiumicino-Los angeles.

"Il grosso cambiamento nel network estivo - ha spiegato Schisano - riguarda il recupero di un ruolo storico dell'Alitalia: mettere in collegamento il mondo con l'Italia e l'Italia con il mondo, attraverso il punto più facilmente raggiungibile da tutto il paese, ovvero Fiumicino che è anche la destinazione preferita di chi viene nel nostro paese".

Il network complessivo dell'Alitalia avrà invece un totale di 83 destinazioni (24 sul domestico, 45 sull'internazionale, 14 sull'intercontinentale) che, sommate alle 23 di Volareweb, porterà il totale complessivo del gruppo a 106 destinazioni contro le 100 dello scorso anno. Aumenteranno anche le frequenze, che passeranno da 2211 a 2294, mentre le rotte saranno 157 (134 di Alitalia più le 23 di Volareweb), contro le 173 dello scorso anno.
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No es lo mismo estar dormido que estar durmiendo, porque no es lo mismo estar jodido que estar jodiendo. Camilo José Cela. Escritor y Premio Nóbel de Literatura
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